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FAITHLESS, UNA CARRIERA COSTELLATA DI SUCCESSI

LUKAGEE | 12/02/2021

Alcuni gruppi, partendo dagli anni novanta, si sono indubbiamente ritagliati uno spazio importante nella storia, capaci di rivoluzionare totalmente la scena musicale e di (r)innovare il concetto di musica elettronica. 

Pensiamo ai The Chemical Brothers, Daft Punk, The Prodigy, Underworld ma anche ai Faithless, band inglese che si è formata a Londra a metà anni novanta e che ancora oggi è protagonista nelle classifiche, nonostante una assenza a livello discografico durata ben dieci anni, dal 2010 al 2020. 

In origine un quartetto formato da Rollo Armstrong, fratello maggiore di Dido (nota cantante che ha anche collaborato con il gruppo in diverse occasioni) e già protagonista con Felix per la sua “Don’t You Want Me” nel 1992, la biondissima dj Sister Bliss, Maxi Jazz, voce, e Jamie Catto, che ha fatto parte del progetto fino al 1999, i Faithless fanno il loro esordio nel 1995 con il singolo “Salva Mea”, che nell’autunno dello stesso anno arriva anche in Italia su etichetta D:Vision del gruppo Energy

Un disco che riesce fin da subito a far emergere lo stile parecchio riconoscibile dei Faithless, sia come suoni che a livello vocale, con la timbrica scura di Maxi Jazz che per anni risulterà un vero e proprio marchio di fabbrica. Il vero successo, a livello mondiale, arriva qualche mese dopo con “Insomnia”, un inno che spalanca le porte delle classifiche al gruppo londinese, che nel frattempo pubblica il primo album “Reverence”, dove trovano posto altri brani di grande livello come “Don’t Leave” e “Drifting Away”. 

Un periodo decisamente fortunato per i quattro, che non si adagiano sul grande successo ottenuto ma anzi, riescono a consolidare la loro fama con un’altra incredibile hit pubblicata verso la fine dell’estate 1998, “God Is A Dj”, con cui arrivano nella classifica di Billboard, oltre ad ottenere numerosi dischi d’oro per i milioni di dischi venduti. 

Anche l’inizio del nuovo millennio riserva grandi soddisfazioni, con diversi dischi di qualità come “We Come 1” o “One Step Too Far”. Non solo dance come genere ma anche tante contaminazioni sonore che non rendono scontate le loro produzioni, non solo quelle conosciute. 

L’album “The Dance”, uscito nel 2010 è l’ultimo pubblicato, prima di una pausa che a detta di molti appare più come uno scioglimento. Non è così, perché la band spesso e volentieri si riunisce per dei live. 

In ogni caso, quando sembra che dei Faithless debbano rimanere solo dei (grandi) ricordi, eccoli tornare dopo ben dieci anni con un nuovo, bellissimo, album, intitolato “All Blessed”, e nuovi singoli come “Synthesizer”, che hanno riportato l’attenzione sulla band londinese, oramai rimasta orfana di Maxi Jazz e con la sola Sister Bliss a portare avanti il progetto con l’inseparabile Rollo ma anche con la collaborazione di diverse voci del panorama indie. Un refresh necessario per “svecchiare” il progetto che però ha mantenuto intatta la qualità delle loro produzioni, sempre molto al passo con i tempi. 

Il nuovo singolo estratto dall’album, uscito da poche settimane e già suonato su Radio Emotions, è “I Need Someone”, che vede impegnato come remixer il dj brasiliano Alok.

Un disco di grande atmosfera che rappresenta un ulteriore tassello nella straordinaria carriera di questo gruppo, sperando che ci continuino a regalare ancora per tanti anni grandi hit come fatto fino adesso.

Luca “Lukagee” Giampetruzzi

Written by LUKAGEE





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