X Factor, la presentazione alla stampa e la questione Argento. Manuel Agnelli: “E’ uno schifo”

Written by on 5 Settembre 2018

X Factor, la presentazione alla stampa e la questione Argento. Manuel Agnelli: “E’ uno schifo”

E’ stata una presentazione diversa, quella del nuovo X Factor: la nuova edizione, che comincia con i provini giovedì 6 alle 21.15 su SkyUno, è stata raccontata alla stampa negli studi milanesi di Sky, questa mattina.

Il rito consolidato prevedeva la convocazione dei giornalisti, l’arrivo dei giudici con “photo call” per fotografi, la consegna della cartella stampa con le informazioni di base, la visione di una presentazione l’incontro con i giudici e con la produzione.

Invece questa volta ai giornalisti, senza informazioni, sono stati fatti vedere i 50 minuti della prima puntata delle audizioni.

Un po’ di suspence: Asia Argento, accusata di molestie sessuali, rimane giudice programma o no? L’ultima comunicazione ufficiale su X Factor di Sky è quella del 20 agosto, con la netta presa di distanza dopo le rivelazioni del New York Times. Nella cartella stampa, consegnata dopo il video, la comunicazione ufficiale “Di comune accordo con Asia Argento, Sky Italia e Fremantle media hanno deciso di interrompere la collaborazione con l’artista per tutelare i concorrenti rispetto ad una vicenda che è estranea a loro e al programma e che distoglierebbe l’attenzione dal vero fulcro di X Factor, la musica e il talento”.

Entra la produzione, Cattelan e i tre giudici Agnelli Maionchi e Fedez. Nils Hartmann, dirigente di Sky, quindi spiega ai giornalisti: “E’ una gara per i cantanti, ora vogliamo presentarvi X Factor. Annunceremo più avanti il sostituto. Abbiamo deciso di tenere così le audizioni, perché sono state registrate prima”.

Prima di affrontare direttamente la questione, il resto del racconto della produzione è centrato sulla musica. Lorenzo Mieli (Fremantle): “Sono anni che stiamo facendo un percorso musicale con X Factor, e la nostra scelta è in questa linea. Anche per questo abbiamo corso il rischio di far cantare molti più inediti alle audizioni”. Eugenio Bonacci (Fremantle). “Abbiamo portato i concorrenti in studi residenziali, dove normalmente si rimane settimane a scrivere, nei bootcamp. Abbiamo provato a fare un lavoro musicale ancora più deciso. Ci interessa anche molto la multietnicità delle proposte, che dimostra la vitalità del programma”, a cui seguono le dichiarazioni di rito del conduttore e dei giudici. Si espongono invece in maniera netta Fedez, che definisce “giusta” la decisione e che si auspica che il sostituto “sia scelto per tutelari i concorrenti e non per fare spettacolo”.
Ma soprattutto Agnelli difende Asia Argento: “E’ uno schifo. Sono addolorato come amico e come professionista. Asia ha un sacco di scheletri nell’armadio e li ho anch’io. Ma questa vicenda ha raggiunto toni assurdi: il New York Times non può essere un tribunale. Sono convinto che Asia non sia colpevole e comunque per la legge italiana non ha fatto niente”.

Poi parla della sua posizione: “l’anno scorso pensavo di avere raggiunto un risultato. Ma vivrò questo mio ritorno come possibilità di lavorare su scelte e genere musica diverse. Sono tornato perché un po’ hanno insistito, ovviamente”. Il nuovo direttore artistico Simone Ferrari spiega: “Per la musica è una cosa maledettamente seria, mi metto al servizio di 12 potenziali artisti, portando la mia visione, che però sarà di accompagnamento e di servizio”, dice, prendendo implicitamente le distanze dal predecessore Tommassini e dalla sua tendenza a costruire messe in scena che diventavano protagonisti.

Si arriva alle domande, e si chiarisce la questione Argento/giudice sostituto: “E’ stata una bella sfiga, siamo dispiaciuti. E’ stata una decisione soft”, spiega Hartmann. Mieli: “Asia è stata travolta da questa vicenda, è una decisione che abbiamo preso assieme, ma non è stato complicato. Sarebbe stata un grande giudice ai live, lo ha dimostrato già alle audizioni”. Non ci si sbilancia sul candidato: “Ogni anno incontriamo mediamente 30-35 artisti e pesone, facciamo delle prove, discutiamo. Poi alla fine decidiamo anche sulla base di un’alchimia della giuria, e su quello che vogliamo che emerga musicalmente. A lei avevamo pensato già negli anni precedenti, prima del movimento #MeToo. E non abbiamo pensato di rigirare tutto, sarebbe stato improbo: 40.000 persone sono venute alle audizioni, da cui abbiamo scelto 12 persone. Rifare avrebbe falsato quello che è già successo, che non è stato influenzato da nulla, come invece sarebbe successo al live”. Incalzati, i responsabili di Sky e Fremantle non prendono posizione in maniera netta come Agnelli sulla questione Argento, rimanendo sul piano editoriale dicono: “Non sta a noi ergerci a giudici”.

Intanto la prima puntata che vedremo domani si apre con un sentito “Benvenuto alla nuova entrata Asia Argento, un’artista conosciuta in tutto il mondo”. La argento ha molto spazio nel montato, registrato prima dell’estate, come se nulla fosse successo nel frattempo, ed emerge con con personalità.

La scaletta prevede audizioni per le prime 4 settimane, i bootcamp (girati al Forum di Assago) nella quinta e sesta puntata il 4 e 11 ottobre e gli home visit nella settima (18 ottobre). Il primo live, il 25 ottobre. Nell’attesa, i concorrenti “orfani” del giudice verranno accompagnati dallo staff verso il debutto sul palco, mentre viene scelto il nuovo sostituto della Argento, che verrà presentato la settimana prima della prima diretta. Erano girati in nomi di Elio e Malika Ayane, ma la produzione non conferma e non smentisce: “Sui giudici vale tutto, ma non fidatevi del sentito dire”.

Tra i vari annunci “secondari” della giornata: Benji & Fede condurranno il segmento quotidiano. (“E’ un’opportunità stimolante per crescere facendo qualcosa di diverso”) i Maneskin saranno ospiti della prima puntata live.


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