Achille Lauro: «A Sanremo con un nuovo rock ‘n’ roll»

Written by on 16 Gennaio 2019

Il 2018 di Achille Lauro è stato, sicuramente, un anno da incorniciare. Il 2019, però, si preannuncia per il rapper ancora più esplosivo. Achille sarà infatti in gara al Festival di Sanremo con il brano Rolls Royce. In primavera uscirà poi, per Sony Music, il nuovo album a cui seguirà – a partire dal 10 maggio – il tour Achille Lauro Live 2019.

Il 15 gennaio è, inoltre, uscito Sono io Amleto (Rizzoli), un libro che rappresenta un piccolo viaggio all’interno del pianeta Achille Lauro, che si arricchirà – probabilmente in autunno – con l’uscita del documentario Achille Lauro No Face 1, prima parte di una trilogia che, nelle intenzioni dell’artista, racconterà «passato, presente e futuro».

«Abbiamo voglia di raccontare la nostra storia ed è per questo che siamo qui. – esordisce subito Lauro in conferenza stampa, la prima che lo vede fronteggiare da solo i giornalisti – Il brano che porteremo a Sanremo non sarà un brano sull’amore né un brano trap. Sarà un nuovo esperimento».

Chiediamo prima di tutto ad Achille perché stia usando la prima persona plurale. «Perché io lavoro con un team. – ci spiega – Sento di aver creato una squadra in questi anni, un team molto stretto. La musica fatta bene non si fa a tavolino, ma insieme agli amici. Ognuno mette un poco di magia».

Tra questi spicca sicuramente il nome di Boss Doms, con cui Achille ha stretto un sodalizio artistico che sembra ormai indissolubile e che accompagnerà l’artista per tutto il 2019. A partire dalla realizzazione del prossimo progetto discografico, che segue la samba trap di Pour l’Amour.

«Per il prossimo album abbiamo attinto da varie epoche. – anticipa il rapper – In questo periodo ascolto molto i Beatles e Elvis. Ci sarà però anche una comfort zone per i fan, in cui ci sarà un po’ di trap. In generale, però, ci sarà musica più suonata. Sarà un progetto un po’ più maturo. Vogliamo entrare nell’Olimpo della musica italiana».

Il brano sanremese sarà assolutamente in linea con questa trasformazione.

«Sarà qualcosa che anche i nostri fan non sono abituati a sentire. Per Sanremo sarà una cosa frizzante, un nuovo rock ‘n’ roll. – commenta il rapper – Piacerà sia ai pischelli che a quelli più grandi».

Achille racconta di aver già provato con l’Orchestra sanremese e che sul palco «è stata magia»: «Per noi Sanremo è un traguardo. – dichiara – Per la serata dei duetti siamo partiti dai nomi grossi. Ad esempio, sogno Vasco. Ma più probabile che mi sposti dallo standard e porti sul palco un attore. La mia evoluzione nella musica del resto è particolare, voglio spiazzare».

A parte l’ospite, però, Achille non ha intenzione di arrivare al Festival circondato da affetti e amici.

«Meno persone mi porto e meglio è. – scherza – Edo (Boss Doms, ndr) dice che la nostra musica è un’arte stronza. Salire sul palco dell’Ariston circondato da gente così importante sarà sicuramente un esame».
Achille definisce il Festival «patrimonio culturale italiano», ma si dice non preoccupato o in ansia al pensiero di esibirsi sul palco dell’Ariston.

«Non mi sono normalizzato – ride – anche se non siamo certo personaggi da Sanremo. Le nostre performance hanno vari elementi, le canzoni sono molto personali. Sono io che racconto quello che penso. Chi viene ai miei concerti condivide il mio stato d’animo. La musica serve anche a questo. È il motivo per cui il palco non mi preoccupa, anche se so che serve preparazione. Tutti si aspettano l’autotune, ma posso dirvi che sarà una sorpresa».

Infine, un commento sul libro e sul documentario. Sicuramente, due progetti coraggiosi per il rapper.

«Nel libro parlo di problemi da combattere, ma la storia è a lieto fine. – spiega Achille – Al posto di fare stronzate, vedrete che ci siamo messi sotto con la musica. Il docufilm sarà invece composto da tre capitoli. Questo è il primo capitolo e racconta il passato, quindi come è nata la nostra musica. Gli altri due parleranno del presente e di cosa succederà quest’anno».
Del resto, lo dice lo stesso Achille, Sanremo è una tappa fondamentale, ma – tra gli esordi e il Festival – nella vita e nella carriera di Lauro «c’è il mondo».

Achille Lauro, le date dei concerti del 2019

10 maggio: Casa della Musica di Napoli
11 maggio: Atlantico Live di Roma
18 maggio: Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO)
19 maggio: Fabrique di Milano
23 maggio: Tuscany Hall Teatro di Firenze
24 maggio: PalaEstragon di Bologna
07 giugno: Nameless Music Festival di Barzio (LC)
08 giugno: Core Festival di Treviso

I biglietti sono in vendita online (su TicketOne) dalle ore 11.00 di mercoledì 16 gennaio e nei punti vendita dalle ore 11 di mercoledì 23 gennaio.

(Fonte: OnStageWeb)


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