Sarah Vaughan: in ricordo della ‘Divine One’

Written by on 3 aprile 2018

Sarah Vaughan: in ricordo della ‘Divine One’

Sarah Lois Vaughan è stata una cantante jazz americana, passata alla storia come "una delle voci più meravigliose del ventesimo secolo”.

Soprannominata "Sassy" e "The Divine One", Sarah Vaughan è stata quattro volte vincitrice dei Grammy Award, incluso un "Lifetime Achievement Award". Nel 1989 il National Endowment for the Arts, le conferì il NEA Jazz Masters Award, il suo "più alto onore nel jazz", la più alta onorificenza che gli Stati Uniti conferiscono ai musicisti jazz.

Sarah Vaughan inizia ad avvicinarsi alla musica studiando organo e canto in una chiesa battista della sua città. Nell'autunno del 1942, quando aveva 18 anni, Vaughan suggerì al suo caro amico Doris Robinson di partecipare al concorso per la serata amatoriale dell'Apollo Theater. Vaughan suonò l'accompagnamento per pianoforte per Robinson, che vinse il secondo premio. Più tardi, l’allora giovanissima cantante jazz decise di ripresentarsi e competere come cantante. La "Divine One" si esibì con il brano "Body and Soul" vincendo il primo premio.

Il 20 novembre del 1942, Sarah Vaughan tornò all'Apollo per aprire per Ella Fitzgerald. Durante la sua settimana di esibizioni all'Apollo, venne notata da Billy Eckstine e si unì all’orchestra diretta da Earl Hines. Nel 1945 lascia la band e comincia una fortunata carriera da solista incidendo dischi con alcuni dei più grandi musicisti e compositori di tutti i tempi come Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Tadd Dameron, Max Roach, Tony Scott, Miles Davis, Ernie Wilkins e Count Basie.

Con oltre cinquanta pubblicazioni tra album in studio, live e raccolte, Sarah Vaughan è stata una delle cantanti jazz più dotate del ventesimo secolo. La ricordiamo nel giorno della sua scomparsa, avvenuta il tre aprile di ventotto anni fa, scegliendo dieci delle sue interpretazioni più belle.


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