2000-2005. Quando la dance arrivò a Ultra Music Festival

Written by on 16 febbraio 2018

Continua la serie dedicata alla storia di Ultra Music Festival che, ricordiamolo ancora una volta, quest’anno festeggia vent’anni di attività. Dopo un primo episodio dedicato al primissimo festival tenutosi sulla spiaggia di Miami nel 1999 – raccontato da Tiësto, John Digweed, Ferry Corsten e Nic Fanciulli – è ora il momento di proseguire la storia. Il secondo appuntamento chiamato ‘dance music arrives’ racconta i primi anni ’00, quando a Miami iniziarono ad arrivare le prime grandi star delle musica elettronica europea e il festival iniziò a essere un fenomeno veramente internazionale.

In quegli anni le leggi e le regolamentazioni vigenti negli Stati Uniti rendevano molto difficile organizzare grandi eventi musicali. Per questa ragione, la maggior parte dei dj e produttori più famosi inserivano pochissime tappe in nord America in occasione dei rispettivi tour. All’interno di questo contesto povero di occasioni, Ultra Music Festival riuscì a diventare una significativa eccezione, guadagnandosi così fama e attenzione sia tra gli addetti ai lavori che, soprattutto, tra il pubblico che accorreva numeroso per guardare da vicino i propri idoli.

Il definitivo spostamento a Bayfront Park, tra gli affascinanti grattacieli di Miami, la costruzione dei primi grandi stage, l’arrivo di decine di migliaia di persone e la continua crescita del panorama della musica elettronica dei primi anni 2000 posero le basi per la crescita e l’evoluzione di Ultra per come lo conosciamo oggi. Vedere ballare e divertirsi migliaia di persone senza scorgere neanche uno smartphone sollevato in aria è qualcosa di veramente strano per chi, come me, ha negli occhi infinite immagini di platee concentrate e riprendersi e a postare piuttosto che vivere appieno ogni momento. Immergetevi nell’atmosfera dei dj set di Tiësto, Paul van Dyk, Junkie XL e molti altri!

(DjMagItalia)


Radio Emotions
Current track
TITLE
ARTIST

Apple Winamp windows Media Player Real Player QuickTime
WhatsApp Logo